What: Giallo, con cosa lo abbino?

Cara Sonia, ho letto l’articolo su Mischa Barton ed ho pensato di scriverti proprio per sapere come poter abbinare il giallo senza rischiare l’effetto “evidenziatore” di cui parlavi. Grazie, Ludovica.

Cara Ludovica, suggerirti il nero sarebbe banale nonché rischioso (l’abbinamento potrebbe farti somigliare all’ape Maia) ma c’è chi non lo disdegna, quindi tornando al look dell’attrice ciò che posso dirti è che il grigio è senza dubbio la scelta più esatta, meglio se chiaro, perché lascia risaltare il giallo senza contrastarlo eccessivamente (al contrario del nero), allo stesso modo con il jeans, che sia un giubbino o un paio di skinny, non rischi di risultare eccessiva. Un altro esempio di ottimo abbinamento giallo-grigio lo ha dato l’attrice Kate Walsh (vista in Grey’s Anatomy); ma se quello che vuoi è un outfit eccentrico il fucsia o il verde smeraldo sono un’idea.

Autore: Sonia Grispo

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Jessica Szohr dice di mangiare come un uomo

Ormai siamo abituati a sentire rilasciare interviste da attrici, soubrette, cantanti e modelle che dichiarano di non fare assolutamente nessun tipo di dieta per mantenere il proprio fisico snello e spesso statuario e ogni volta il risultato finale è che ci chiediamo se sia possibile sempre e comunque non privarsi di sfizi golosi e rimanere magre; altre volte restiamo suscettibili e non crediamo a certe dichiarazioni. Ma nessuna modella, cantante o attrice racconterebbe che se mangia una coppa gelato a pranzo, a cena si limita nel cibo o che va in palestra ogni giorno per almeno 3 ore per mantenere cosce e glutei tonici, sodi e snelli; la storiela del “sono magra ma magnio come un uomo” funziona sempre, almeno così credono, ma chi ci crede realmente?

La cioccolata fa venire i brufoli, bere poco la cellulite, i carboidrati fanno aumentare di peso, chi può chi meno, nessuno arrivato ad una certa età può attingere dal frigorifero senza vedere materializzarsi sul proprio corpo i piccoli e grandi effetti del cibo. Cosa mi ha portata a questa riflessione? la recente inervista a Men’s Health da Jessica Szohr, attrice protagonista di Gossip Girl nel ruolo di Vanessa, che ha dichiarato che da sempre mangia come un uomo, che non si limita ed è una grande golosa, insomma non si è fatta mancare nessun luog comune. Rilasciando certe dichiarazioni credendo di fare una buona azione e allontanare le giovani dal pensiero della dieta, l’effetto è invece quello opposto e milioni di ragazze si chiedono perchè Jessica Sroz possa mangiare pizza, torte al cioccolato e snak a volontà e restare magra, recitare in una sere di successo ed avere un fidanzato invidiabilissimo, mentre loro sono costrette ad andare dla dietologo prima della prova costume. La conclusione? non credete mai a ciò che dicono…

Autore: Sonia Grispo

Too Late lancia i portafogli multicolor

A Marzo dell’anno scorso siamo stati fra i primi a parlare di Too Late e i suoi orologi cheap ma chic ed oggi Too Late è un marchio largamente diffuso, sempre più ricercato, che coglie sempre nuovi spunti per riaffermarsi e rinnovarsi. Dopo le edizioni speciali come il glow in the dark e la confezione di San Valentino, le menti creative di Too Late lanciano un nuovo prodotto: 

Sono coloratissimi e pratici portafogli realizzati nel medesimo materiale degli orologi must-have, sono uni-sex, disponibili in svariate varianti di colore e in vendita accompagnati da una comoda tasca in jeans con chiusura lampo, all’interno della quale custodire anche il proprio iPod, rossetto o lipgloss. Ogni portafoglio è munito di porta banconote, card ed un utilissimo porta preservativo, per sensibilizzare, giovani e non, sui rischi legati all’AIDS. Quello di Too Late è anche un portafogli anti-scippo: non sfugge dalla tasca grazie grazie ad un materiale anti-scivolo che garantisce aderenza. Il prezzo è di 19,00 euro, potete decidere di abbinarlo al vostro orologio, di utilizzarlo in spiaggia così da proteggere dall’acqua il contenuto o di collezionarli tutti, per cambiare in base al vostro umore.

Autore: Sonia Grispo

IN: il giallo secondo Mischa Barton

I colori fluo sono al centro dell’attenzione e dopo il blu e il fucsia è arrivato il tempo del giallo. Mischa Barton, che il prossimo autunno vedremo protagonista di una nuovo serial tv incentrato sul mondo della moda, ha sfoggiato un esempio di look in cui il giallo non rischia di sfociare nello sgradevole effetto evidenziatore: minidress grigio in monocromo, su cui spiccano un giubbino in pelle giallo fluorescente, sciarpetta con frange multicolor, al braccio una Chanel 2.55 in argento e ai piedi oxford ultraflat giallo limone. Un bellissimo outfit che osa quanto basta, senza esagerare. Unica pecca? così giovane e così bella sono certa potrebbe fare a meno di così tanti strati di cerone in viso, con il risultato di uno sgradevole effetto “statua da museo”.

Autore: Sonia Grispo

Il cerchietto di Givenchy fai-da-te

Dalle passerelle Givenchy è giunto un trend: apparentemente nulla di nuovo, un semplice cerchietto con fiocco orizzontale centrale, persino Biancaneve non poteva farne a meno, ma divenuto un must-have, Miss at la playa, dopo la cropped t-shirt e i jeans borchiati, insegna come realizzare un fac simile in pochi e semplici step. Facile e veloce. Armatevi di nastro, forbici e colla e leggete qui.

Autore: Sonia Grispo

Nuove forme: Avril Lavigne

Chi è la giovane cantante che ultimamente è stata paparazzata nella prima prova bikini, mostrando ai paparazzi forme più generose di quelle che eravamo soliti vedere sul suo esile fisico? il titolo ve l’ha già anticipato ma se ancora non riusicte a credere che la goffa figura che corre sulla spiaggia sia Avril Lavigne lasciate cadere le braccia perchè non ci sono dubbi e il cappellino Abbey Dawn non mente.

Solo qualche chilo in più, distribuito pressoché su fianchi e cosce, parte molto delicata per moltissime donne. Con la serie di news sulle “nuove forme” stiamo dando risalto alle celebrità che, come ogni normalissima donna nel mondo, subiscono qualche metamorfosi. Prima Kate Moss, che dopo una carriera come super top model, emblema della silhouette perfetta, ha ritrovato la sua femminilità con l’aiuto di qualche chilo in più, poi Jessica Simpson (anche se ha provveduto a rimettersi in forma in breve tempo), Leona Lewis e ora la giovanissima Skater girl, chi sarà la prossima? qualcuna è già sulla buona strada, verso una nuova femminilità? …Nessuno è perfetto, neanche le celebrità.

Autore: Sonia Grispo

“Karl Who?”, la shopping bag di Chanel

Dopo la borsa che ritrae il suo volto, Karl Lagerfeld ne ha pensata un’altra: una shopping bag ecologica che porta la scritta ironica “Karl Who?”. Il vecchietto della maison Chanel (fatemi passare il termine) ormai non sa più cosa inventarsi e l’egocentrismo l’ha forse offuscato; madamoiselle Coco ne sarebbe soddisfatta?

Perchè la moda non si auto-distrugga ci si aspetterebbe che almeno una griffe storica come Chanel non si abbandonasse a trovate commerciali come quella di far pubblicizzare dal direttore creativo stesso una borsa che di geniale non ha granché. Anya Hindmarch è stata infatti l’unica mente davvero creativa da ottenere in un solo momento che: le buste di plastica fossero sostituite da borse di stoffa, molto più ecologiche, una nuova tendenza segnasse la storia della moda, il suo marchio restasse un ricordo indelebile nella mente della fashioniste. La shopping bag è sicuramente simpatica ed ironica ma, come detto, da un marchio autorevole, ci si aspetterebbe maggiore classe e superiorità rispetto alle trovate commerciali o almeno un minimo di inventiva (una shopping bag meno banale e minimal). Analisi sull’evoluzione del marchio Chanel a parte, chi non vorrebbe questa shopping bag?

Autore: Sonia Grispo