Maison Michel, l’eleganza di un tempo e l’ironia di oggi

In francia dici cappello, dici Maison Michel, il marchio di capelli più celebre di Parigi. Fondato nel 1936 da Hatmaker Auguste Michel, poi passato nelle mani di Pierre Debard. Yves Saint Laurent e Pierre Cardin sono statai affascinati dal wide-brimmed hat, pensato dalla maison, successivamente aziende come Chanel, Givenchy, Nina Ricci, Laroche, Lanvin e Christian Lacroix, si sono appoggiati a questo grande marchio per produrre i propri cappelli. Qui tutta la collezione.

Nel 1996 Chanel ha acquisito l’azienda e e nel 2006 ha iniziato a produrre accessori pret-a-porter. A capo del settore creativo, da allora, c’è Laetitia Crahay, direttore creativo degli accessori Chanel, oggi la griffe storica si affida all’estro di Karl Lagerfeld (chi altro sennò) per creare un lookbook davvero unico, i cui protagonisti sono modelle, attori e giornalisti, i volti principali delle svolte e delle tendenze nella moda: Heidi Mount, Milla Jovovich, Sasha Pivovarova, Olivier Zahm, Lara Stone e Erin Wasson, sono solo alcuni nomi. Non semplici scatti dove i soggetti posano per mostrare gli accessori, ma protagonisti che interpretano cappelli, bombette e cerchietti, secondo la propria personalità, immagini fra cui spiccano le eleganti orecchie da congilio in pizzo, interpretate da Laetitia Crahay, che posa per la prima volta e ironicamente davanti all’obiettivo.

Autore: Sonia Grispo

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Katy Perry e l’abito con dadi

In occasione del Today Show, dello scorso 24 Luglio a New York, Katy Perry si è esibita indossando un tubino di paillette rosse adornato da eccentrici dadi di peluche, un riferimento preciso al suo nuovo energico singolo Waking Up In Vegas.

Autore: Sonia Grispo

Katherine Heigl e gli occhiali da sole Ferragamo

Ciao Sonia, ho una domanda brevissima da porti, ho visto una foto di Katherine Heigl (attrice che adoro e seguo moltissimo) mentre passeggiava per Hollywood mi sembra e indossava degli occhiali da sole discreti ma tanto belli. Visto che in fatto di eyewear è più facile poter prendere spunto dalle celebrità, mi sapresti dire di chi sono questi occhiali? ti ringrazio. Teresa


Cara Teresa, siamo in due allora (ma credo parecchie di più in realtà) ad apprezzare Katherine Heigl per il suo stile sempre molto discreto, mai sopra le righe, per le sua rare comparse sui giornali di gossip e per la sua bravura come attrice (seppure ancora non abbia avuto ruoli in film che non siano commedie, ultima fra le quali l’attesa “The Ugly Truth”). E’ proprio vero che quando si tratta di eyewear risulta più semplice poter trovare (e acquistare) qualcosa adocchiato indosso ad una celebrità. Gli occhiali in questione sono Ferragamo, hanno le lenti leggermente sfumate e le stanghette tartarugate, proprio un bel modello.

Autore: Sonia Grispo

MyLuxury-biz: noleggiare una Neverfull Roses Louis Vuitton

Possedere per almeno un giorno la borsa dei propri sogni o una it bag, poter portare a spalla quella borsa vista in vetrin o addirittura solo sul web, indosso a celebrità d’oltreoceano, risponde a queste necessità il sito italiano MyLuxury.biz, che mette a disposizione una collezione di borse fra le più amate dalle donne, fra cui anche le limited edition più bramate e le novità di stagione.

Oggi un corriere ha suonato alla mia porta e mi ha consegnato un pacco tanto leggero quanto importante, una volta scartato vi ho trovato dentro una Neverfull Roses Louis Vuitton.Uno dei modelli più diffusi delle ultime collezioni della maison, un’edizione speciale ispirata all’artista americano Stephen Sprouse, riproduce infatti il motivo floreale disegnato da lui nel 2001. Il sito mi ha offerto la possibilità di raccontarvi in prima persona l’esperienza di una borsa a noleggio ed io ho intenzione spiegarvi cosa vuol dire noleggiare il lusso.

“Il vero lusso è cambiare” recita lo slogan del sito e bastano queste cinque parole per iniziare a comprendere meglio perchè noleggiare una borsa. Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che il vero lusso è poter acquistare le borse che desideriamo, non fingere di possederle, ma se qualcuno che può permettersi di noleggiare a proprio piacere una borsa, solo per il gusto di portarla al braccio per qualche gorno, per togliersi lo sfizio di provarla o per testarla prima di acquistarne una propria, vuol dire che può concedersi dei lussi, lusis che fanno gola a milioni di donne. Il bello di MyLuxury.biz è che questi lussi pososno essere anche economici, grazie alle differenti fasce di prezzo. Tre differenti categorie che si distinguono in Easy-chic, Prestige e Exclusive, la prima comprende borse a noleggio a partire da 15, la seconda da 30 e l’ultima da 35, lussi tanto economici quanto irresistibili.

La procedura è semplice:

– Entrate sul sito, iscrivetevi, scegliete la borsa che volte noleggiare e la dirata del noleggio, subito comparirà il costo che dovrete sostenere;
– Non vi resta che effettuare il pagamento tramite carta di credito

Se doveste esitare in un qualsiasi passo, seppure siano semplici e veloci, potete sempre cliccare su “richiedi una chat” e chattare gratuitamente con uno dei responsabili del sito, che vi aiuteranno a chiarire qualsiasi dubbio abbiate. Dopo ciò non vi resta che aspettare la vostra borsa. La mia è arrivata 24 ore dopo la spedizione. ALl’interno della scatola trovare la borsa nella sua dustbag e una busta contenente la ricevuta, gli adesivi per chiuder eil pacco al momento della restituzione e le istruzioni che vi chiariranno come procedere. Tutto semplice. Dopo aver ricevuto la borsa riceverete anche una teleofnata dal sito che vi chiede conferma della ricezione e vi augura di godervi la vostra borsa.

Autore: Sonia Grispo

Trend alert: t-shirt dress

Risolvono gli outfits più complessi, rappresentano quei capi basic da tenere sempre nell’armadio, più utili di un little black dress e meno costose di qualsiasi abito: sono le t-shirt dress o almeno questo è il nome con cui sono state ribattezzate le comuni magliette extra-large che prima d’oggi nessuna donna avrebbe indossato fuori dalle coperte del proprio letto e che ora sembrano popolare sempre più guardaroba.

Prendete una maxi t-shirt bianca, grigia, viola o di qualsiasi altro colore desideriate, mettete una obi belt, una cintura sotto il seno per intenderci e il gioco è fatto, se poi avete stile con un gilet e le scarpe giuste potreste addirittura rischiare d’essere immortalate da Scott Schuman e finire sulla prossima edizione del suo libro cult. Sono il capo più easy che potete immaginare di possedere, aggiungendo un paio di sandali dal tacco alto potete addirittura tramutare una t-shirt in un vestitio adatto alle uscite con gli amici fra pub e locali notturni. Il mio preferito è il look della seconda foto. Promossa a pieni voti questa tendenza, non poi così nuova.

Autore: Sonia Grispo
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Le scarpe più belle dell’Haute Couture 2009-2010

Les plus belles chaussures de la Haute Couture, così è titolato il micro speciale sulle calzature più belle adocchiare da Vogue Francia sulle passerelle dell’ Haute Couture 2009-2010. Io ho selezionato le mie preferite, quelle che a mio parere probabilmente presto vedremo ai piedi delle celebrità. Al primo posto le open toe di Dior, i cui dettagli ricordano la lingerie femminile, al secondo Valentino con le sue decolletè dalla coda importante (chi ha amato le anemone di Louboutin non può non innamorarsi anche di queste), seguono le calzature gioiello di Armani Privé e gli stivali Givenchy.

Autore: Sonia Grispo

T-shirt per i diritti Gay by Marc Jacobs

Il designer Marc Jacobs, mente creativa di Louis Vuitton e designer del proprio marchio, Marc by Marc Jacobs, lancia, ancora una volta, una serie di t-shirt a favore della parità e dei diritti gay. Dopo aver creato la t-shirt “Rebel Pride” in occasione del gay-pride di New York nel 2008, questa settimana il designer ha presentato due t-shirt sullo stesso tema.

In una delle due t-shirt un’illustrazione raffigura due donne in stiletto e abito nero, che abbracciano un bambino, rivendicando il diritto d’adozione, accompagna l’immagine lo slogan “pago le mie tasse, voglio i miei diritti”. La seconda t-shirt usa la stessa frase accompagnata da simboli e colori classici americani (il dollaro, la bandiera a stelle e strisce).